Strumento

per documentare ed esplicitare con elementi oggettivi le ipotesi e poterle confrontare

MAKE or BUY?

Scelta pianificata in un più ampio orizzonte strategico e di sviluppo organizzativo, o subita?

BREAK-EVEN

Qual’è la Quantità che rende indifferente la scelta?

In un’Azienda manifatturiera (ma gli stessi principi si possono applicare anche in un’Azienda di Servizi), decidere se produrre o rivolgersi ad un fornitore esterno non è una scelta facile.

Per semplificare possiamo pensare ad un’Azienda che vende e commercializza un macchinario con una struttura di sviluppo prodotto, industrializzazione e produzione.

Al di là di una serie di materie prime e componenti, che per evidenti ragioni di economia di scala o competenze non presenti non possono essere oggetto della valutazione (ad esempio per minuterie metalliche o componenti idrauliche), ci possono essere alcune categorie su cui concentrare l’analisi.

Le decisioni possono dipendere da diversi aspetti, quali, ad esempio:

  • le quantità necessarie in un certo periodo;
  • le competenze necessarie;
  • il livello di investimenti fatti o da sostenere;
  • i tempi di produzione o approvigionamento;
  • i costi del trasporto;
  • la disponibiltà di alternative;
  • l’appartenenza ad un gruppo di elementi riconosciuti come fattore critico distintivo;
  • il contesto di mercato;
  • le esigenze di flessiblità;
  • le ipotesi di cambiamento di alcune variabili (sia interne, sia esterne) nel medio e lungo periodo.

L’elenco riportato non è certamente esaustivo, ma è utile per comprendere che non esistono formule matematiche che possono dare una risposta certa, decretando la decisione migliore da prendere.

Un’Azienda che vuole essere proattiva e non subire le condizioni esterne, è utile che periodicamente avvii percorsi di confronto che possono aiutare a prendere decisioni di investimento e disinvestimento.

Ogni decisione, specie se a forte impatto nel modificare l’assetto organizzativo, è bene sia presa attivando soggetti (interni, esterni) che possono dare un contributo, corredando le analisi anche da elementi oggettivi.

Il modello “Make or Buy”

Il modello rientra nella serie di “MAKE of BUY” e il punto di pareggio viene visualizzato attraverso il diagramma di BREAK-EVEN.

Input

La prima parte del modello (foglio ‘Analisi’) consente di inserire le variabili:

  • descrizione dell’articolo, componente o semilavorato;
  • arco temporale a cui l’analisi si riferisce, anno, trimestre o mese;
  • quantità;
  • costi di produzione (provenienti da distinta base), quali – ad esempio – , materie prime, manodopera diretta;
  • costi di produzione variabili per la quantità prevista;
  • quota parte dei costi di produzione fissi assorbiti o eliminabili;
  • prezzo complessivo nell’ipotesi di acquisto da fornitore esterno.

Calcoli

Nella sezione relativa ai calcoli si mettono a confronto i costi nelle due ipotesi, valutando il diverso andamento al variare delle quantità.

Nella parte finale viene evidenziata la quantità di pareggio.

Diagramma di Break-Even

Nell’esempio riportato si può vedere la variazione degli andamenti dei costi al variare del prezzo di acquisto per 50.000 unità:

Prezzo = 8 Quantità = 15.150

Prezzo = 7 Quantità = 26.700

Ovvero, più si riduce il prezzo di acquisto, minore è la forbice che separa le alternative.

Limiti del Modello

Il modello ha dei limiti dettati da alcune ipotesi che non necessariamente possono corrispondere al reale.

Ad esempio, il diagramma prevede che l’andamento dei costi sia lineare, ma in realtà al modificarsi dei volumi potrebbe avere un andamento curvilineo o a gradini. Occorre pertanto tenere presente che le differenze evidenziate devono portare a significativi scostamenti per giustificare una modifica strutturale.

Salva l’Applicativo

per gli utenti registrati è possibile salvare il file MS Excel che consente di calcolare la quantità “soglia” tra produrre internamente o acquistare dal mercato.
Il link per il download viene visualizzato in fondo alla pagina dopo aver effettuato il LOGIN